Il Convegno di PG: formazione e consapevolezza a servizio dei giovani

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Il Convegno di Pastorale Giovanile tenutosi a Genova a Febbraio è stato, sicuramente, un’occasione concreta di formazione dal punto di vista educativo e di consapevolezza che i Giovani sono un valore aggiunto di questa società, che va protetto, curato, guidato e valorizzato per avere un futuro di grandi speranze.

Per fare questo, e non solo, c’è bisogno di tante forze: Genitori, educatori, Sacerdoti, Adulti che credono in questo progetto. Insieme si può e si deve evangelizzare, costruire qualcosa di importante per chi è destinatario, ma anche per chi è in prima persona al servizio dei Giovani.

Don Rossano Sala, nel suo intervento ribadisce che la priorità principale di una Comunità educante è quella di “Stare Con i Giovani”, si è chiamati a mostrare a loro la convenienza del Cristianesimo, ma soprattutto siamo chiamati ad una testimonianza concreta della vita, perché è una condizione essenziale per l’efficacia profonda della predicazione.

Il Dott. Pierpaolo Triani, nel suo intervento, dà degli spunti fondamentali di come un educatore deve mettersi al servizio del Giovane. Tra i tanti spunti, vorrei sottolinearne due che ritengo fondamentali per la buona riuscita dell’azione educativa:

- prendere sul serio il desiderio dei Giovani, dare a loro degli strumenti concreti, persone di riferimento, fare proposte educative.
- l’Educatore ha il dovere di mostrare fiducia, deve far entrare il Giovane in un mondo pieno di fiducia. La sfida educativa non è occasionale, ma deve lavorare nel quotidiano.

Credo che alla fine di questa esperienza del Convegno ho sempre più la consapevolezza che la Pastorale Giovanile deve lavorare unita per crescere e per fornire ai Giovani delle nostre realtà tutte le possibilità di sviluppo a livello umano, ma soprattutto a livello spirituale. Siamo noi i primi a portare loro verso Gesù Cristo, solo così scopriranno l’Amore vero per la vita.


Simone Graziano

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